Volterragusto, boom di presenze e numeri da record nella prima edizione post COVID.

VOLTERRAGUSTO, BOOM DI PRESENZE E NUMERI DA RECORD NELLA PRIMA EDIZIONE POST COVID.

Stimati in oltre 30.000 i visitatori nei due fine settimana di Volterragusto:
appuntamenti e iniziative sold out, tutto esaurito nelle strutture ricettive e la grande soddisfazione degli espositori consolidano la rassegna fra i momenti clou dell’autunno toscano con benefici economici per l’intero comprensorio.
Nei cinque giorni dell’evento sono stati 8823 gli ingressi nelle strutture museali cittadine.

Archiviati i due fine settimana della rassegna è tempo di bilanci in “Casa Volterragusto”, manifestazione che il 22-23 ottobre e ancora dal 29 ottobre al 1 novembre ha celebrato il meglio della propria tradizione enogastronomica: l’evento, con la XXIV Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Tipici dell’Alta Valdicecina cuore pulsante di un calendario mai così ricco, ha festeggiato la prima edizione post Covid con numeri da record.

Gli espositori hanno accolto in alcuni dei luoghi simbolo di Volterra – Piazza dei Priori e le Logge di Palazzo Pretorio, la Saletta di Via Turazza, le Cantine di Palazzo Viti e il Chiostro della Pinacoteca – oltre 30.000 visitatori che hanno deciso di trascorrere un fine settimana a Volterra, coniugando i sapori più autentici del territorio alle bellezze architettoniche di un luogo unico e ricco di fascino.

Un connubio quanto mai gradito, come testimonia il significativo incremento delle vendite rispetto alla passata edizione e il tutto esaurito registrato durante i giorni dell’evento nelle strutture ricettive e nei ristoranti del territorio.

Un boom di presenze che ha anche interessato tutte le iniziative organizzate dentro e fuori città come le visite guidate alla SALINA LOCATELLI DI VOLTERRA, l’appuntamento con “BACCHE, SPIRITI E GIN” nel Bosco del Berignone, “LE SFOGLIE DEI RECORD” con la storica “sfoglina” Rina Poletti, i LABORATORI GASTRONOMICI, le DEGUSTAZIONI, la CACCIA AL TARTUFO in compagnia dei tartufai locali e ancora le VISITE ALLA TORRE DEL MASCHIO della splendida Fortezza Medicea e l’iniziativa “SULLE TRACCE DI NOF4” nelle aree dell’Ex Ospedale Psichiatrico di Volterra.

Senza dimenticare il numero di ingressi alle strutture museali cittadine, ben 8823 nei cinque giorni della manifestazione.

Un vetrina che ha visto premiata ancora una volta la capacità di fare sistema attraverso una proposta che è riuscita anno dopo anno a crescere e rinnovarsi fino a diventare un punto fisso nell’autunno di famiglie e appassionati del buon cibo, generando un indotto economico di cui beneficiano tutte le attività commerciali del territorio in un periodo dell’anno decisamente meno battuto a livello di presenze turistiche.

Gli organizzatori di VOLTERRAGUSTO (dall’Associazione Tartufai dell’Alta Vali Cecina al Comune di Volterra) ringraziano per la collaborazione tutti coloro che hanno reso possibile la realizzazione dell’evento: la Regione Toscana, la Camera di Commercio della Toscana Nord- Ovest, La Fisar – Delegazone storica di Volterra, il Club Unesco Volterra, CNA, l’Ufficio Turistico Comunale, la Pro-Volterra, Slow Food, il Comitato delle Contrade città di Volterra, l’Associazione Vignaioli Volterra, GF GIAN, il Centro Commerciale Naturale, Confcommercio e Confesercenti e altre associazioni cittadine, il giornalista Carlo Zucchetti ed il Comune di Tarquinia.

VOLTERRAGUSTO è possibile grazie al contributo indispensabile della Fondazione Cassa di Risparmio di Volterra.

Con un arrivederci fin da ora all’edizione 2023!

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